Carciofi ripieni, Carcioffile chjne

Immagine

Il carciofo è una pianta che matura in primavera e per le caratteristiche climatiche, viene coltivata maggiormente in Italia, in Liguria soprattutto, il carciofo viene valorizzato molto e in primavera data della sua maturazione, abbonda la produzione della ricetta della “torta pasqualina” prodotto locale ligure, mentre spostandoci più al sud nel capoluogo italiano possiamo nominare una specialità della cucina romana come il “Carciofo alla Romana“, che viene cucinato stufato in olio di oliva, brodo vegetale, prezzemolo, aglio e mentuccia, il “Carciofo alla Giuda” cucinato intero e fritto in olio di oliva, il “Fritto di Carciofi” in pastella e “l’insalata di carciofi” cucinati crudi a lamelle, mentre in Calabria il carciofo viene cucinato in diverse maniere nonostante non vi sia una ricetta specifica, dal modo semplice da spolpare, ad inserirvi il cuore del carciofo nel brodo, o a cucinarli ripieni come nella nostra ricetta.

Il carciofo è una pianta molto nota per i suoi poteri medicinali disintossicanti, inoltre ha un contenuto calorico molto basso quindi è molto indicato nelle diete ipocaloriche e dimagranti, è possibile trovare molte ricette dietetiche e disintossicanti in rete che sfruttano i benefici di questa pianta.

 

Ingredienti

  • 10 Carciofi
  • Tre uova
  • Quattro cucchiaiate di pangrattato e tre di pecorino grattugiato
  • Due spicchi di aglio
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Pepe nero
  • Un pò di latte
  • Olio q.b.

Procedura

Pulisci i carciofi, privandoli del gambo, delle foglie esterne più dure, dell’eventuale fieno interno. Tagliane le punte e tienili per una ventina di minuti in acqua e limone. Prepara l’impasto con la mollica di pane bagnata con un pò di latte, il pecorino, le uova intere, il sale, il pepe nero, l’aglio e il prezzemolo tritatissimo.
Aggiungi un altro pò di latte per ammorbidire bene l’impasto e lascialo riposare.

Sgocciola bene i carciofi, allargane le foglie per riempire meglio l’interno con l’impasto preparato, mettili ritti in una casseruola sul cui fondo avrai messo uno spicchio di aglio intero schiacciato, un mazzetto di prezzemolo e l’olio. Irrorali con un altro pò di olio e riempi di acqua la casseruola, sino a coprire a metà i carciofi, ben stretti l’uno accanto all’altro.
Incoperchia e cuoci a fiamma bassa.

Anime Beate o Vecchiarelle

Immagine

Una ricetta semplice di biscottini ripieni dolci da servire come dessert le anime beate o dette anche vecchiarelle possono essere servite anche con un vinello dolce o meglio un liquore secco.

Ingredienti

  • Un litro di acqua
  • 500gr di farina
  • un cucchiaio di olio di oliva
  • un pizzico di sale
  • 5 o 6 uova
  • olio per friggere
  • marmellata di pesche o di pere
  • zucchero a velo

Procedura

Metti in una casseruola l’acqua, l’olio e il sale. Appena cominciano a bollire scosta la casseruola dal fuoco e tuffaci la farina, mescolandola energicamente con un mestolo di legno a punta tonda e schiacciando eventuali grumi.

Rimetti sul fuoco il recipiente, tenendo la fiamma molto bassa e continua a mescolare l’impasto finchè non avrà formato un ammasso omogeneo, che si stacca dal fondo della casseruola sfrigolando.

Travasalo allora in una ciotola e lascialo raffreddare; poi amalgamalo con le uova, dosandole in modo da ottenere un morbido impasto. Riempi i tre quarti di una padella di ferro con olio di oliva e, quando sarà ben caldo, friggici le “anime beate”, che formerai una alla volta prendendo una cucchiaiata di pasta e dandole velocemente, con le mani unte di olio, la forma di una ciambellina.
Terrai vicino a te un piattino con un pò di olio, per poter proseguire come indicato.

Friggici le “anime beate” a fuoco moderato girandole nell’olio per farle dorare dai due lati. Ben cotte, adagiale sulla carta assorbente e infine in un vassoio, dove farai cadere un cucchiaino di marmellata di pesche o di pere sul centro di ognuna.
Cospargile di zucchero a velo e servile calde.