Pasta ccu pisci Pasta con pesci

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Ingredienti

  • 500gr. Di pasta lunga(vermicelli, spaghetti, bucatini),
  • 10 acciughe sott’olio o in salamoia,
  • un bicchiere di olio d’oliva,
  • 5 cucchiai di pangrattato,
  • pepe nero, o se piace peperoncino piccante macinato.

Procedura

Lava e togli la lisca alle alici, mettile in una padellina dove avrai già riscaldato l’olio. Falle soffriggere per pochi minuti a fuoco debole, schiacciandole bene con una forchetta, per scioglierle nell’olio.
In un altro tegamino fai friggere con un po’ di olio il pangrattato, mescolandolo ed evitando di bruciarlo: deve solo indorarsi.
Lessa al dente la pasta, scolala e versaci su il pangrattato fritto e la soletta di alici. Amalgama bene.
Aggiungi il pepe rosso o nero e servi caldissimo.
Al posto del pepe puoi usare l’ ”olio santo”.

Usanze
Era uno dei primi delle cene delle vigilie, soprattutto di Natale

Zuppa di funghi

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Ingredienti

  • circa 1Kg di funghi freschi di diverse qualità,
  • 30gr di prezzemolo,
  • 30gr di strutto,
  • 50gr di pecorino grattugiato,
  • olio d’oliva,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 1 cipolla di media misura,
  • salsina di pomodoro,
  • 4 o 8 fette di pane casereccio,
  • pepe nero,
  • sale

Procedura

Mondate i funghi, lavateli, tagliateli a fettine, metteteli in uno scolapasta, spolverizzateli di sale e lasciateli stare così per circa tre ore, trascorso questo tempo tagliate a fettine sottilissime la cipo11a e schiacciate gli spicchi d’aglio, mettete il ricavato in una casseruola con lo strutto e l’olio. Lasciate rosolare su fuoco moderato sino a che la cipolla si sarà un poco appassita quindi bollite una cucchiaiata circa di salsina di pomodoro sciolta in un bicchiere d’acqua, mescolate, dopo un istante aggiungete i funghi che avrete lavato per togliere il sale in eccesso e circa un litro d’acqua, salate poco, pepate abbastanza e lasciate cuocere per circa venti minuti. Nel frattempo fate tostare nel forno le fette di pane e sistematele in una ciotola. Mondate, lavate e tritate il prezzemolo. Trascorso il tempo di cottura incorporate ai funghi il prezzemolo e il pecorino, versate tutto sulle fette di pane e servite ben caldo.

“’U panattasime” Focaccia di farina e di ceci

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Ingredienti

  • Ceci q.b.
  • due foglie di alloro,
  • nove grani di pepe nero interi e un pizzico di pepe nero macinato,
  • farina di grano duro,
  • sale,
  • pochissimo olio d’oliva.

Procedura

Devi prima fornirti dell’attrezzatura necessaria: un mortaio di rame o di pietra col suo pestello, una o più pignatte, uno staccio col reticolo non troppo sottile, cioè quello che si usa per la crusca “’nu civu ‘i granza”).
Pesta bene i ceci al mortaio e riducili in farina. Te ne occorrerà tanta, quanto ne serve a riempire un po’ meno della metà la pignatta o le pignatte, se vuoi fare più di una focaccia.
Sistema la farina di ceci nella pignatta e adagiaci sopra, secondo l’antico rito, due foglie di alloro in forma di croce, nove grani di pepe nero e, facendola cadere con delicatezza, tanta acqua bollente, da riempire la “pignata” un centimetro sotto il bordo.
Ricopri con un piattino la bocca del recipiente e mettilo in una cesta di vimini o in una cassetta di legno, ben avvolto, sotto, sopra e ai lati, da vari panni di lana, che conserveranno più a lungo il calore dell’acqua bollente.
È questa la preparazione del “succérime”, che va tenuto 24 ore in un luogo privo di correnti d’aria. Dopo questo periodo di tempo, si potrà procedere nella preparazione del “panattasime”, solo se si sarà formata, sotto il piattino di copertura della “pignata”, la schiuma dell’avvenuta lievitazione. Certe volte giunge a fuoriuscire, colando lungo i bordi del recipiente stesso: non preoccuparti, perché è buon segno!
Disponi allora a fontana la farina di grano duro sulla spianatoia e nel suo centro fai cadere pian piano, filtrandolo allo staccio, il contenuto della “pignata”. Premi con la mano per facilitarne il passaggio attraverso la rete del crivello. Aggiungi un po’ di sale, un pizzico di pepe nero in polvere e un filo di olio d’oliva. Forma un impasto omogeneo, usando se occorre altra farina o altra acqua bollente. Fai un segno di croce sull’impasto e lascialo ancora lievitare. Dopo gli darai la forma di pagnottelle (“i panicielle ‘i panattàsime”) o di una sola focaccia e ne inciderai la superficie disegnandovi delle lunghe linee oblique, sin da ottenere un reticolo di piccoli rombi. Potrai farlo facilmente, usando un coltello o, ancora meglio usando i denti appuntiti di un pettine nuovo, come si faceva anticamente.
Lascia lievitare una terza volta il “panattàsime” e infornalo, infine per la cottura lasciandolo ben dorare in superficie.