Ciambelle pasquali con uova sode

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Cullure i pasca e ppisature

Ingredienti

  • 1,5 Kg di fior di farina
  • 300 gr. di strutto
  • un bicchiere di olio di oliva
  • 3 dadi di lievito di birra
  • 4 o 5 uova
  • tre cucchiaini di semi di anice
  • un pizzico di sale
  • uova q.b.

Procedura

Impasta la farina con lo strutto, l’olio e i lieviti sciolti in poca acqua calda e ricavane una grossa ciambella circolare, su cui porrai tante uova crude, quante sono le persone che compongono la famiglia. Cercherai di inserirle nell’impasto, facendo pressione con le dita.

Forma poi delle sottili cordicelle di pasta e disponile sopra la ciambella, incrociandole intorno alle uova, sulle quali metterai, infine, altri due piccoli bastoncini di pasta, sopvrapponendoli alle uova in forma di croce ed attaccandone bene le estremità alla pasta sottostante. Al centro della croce conficca una foglia di ulivo.

Spennella con uova sbattute le “Cullure”; lasciale lievitare per due ore e infornale a 180° per 30 minuti circa.

Per i “Pisature”, detti altrove “Cucùli” e qui così chiamati per la loro forma allungata che ricorda il pestello, forma un grosso cordone della stessa pasta, lungo circa 60cm. Avvolgilo intono ad un uovo crudo, intrecciandole le code per tutta la loro lunghezza. Spennella con un uovo sbattuto, lascia lievitare e inforna.

Ciambelline fritte

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Ciambelline fritte che nel dialetto calabrese vengono chiamate cullurelle o culluri, dove la ricetta tradizionale prende il nome di Cullurielle rutate.

Cullecce e un pane in forma di corona intrecciata. Dall’albanese “kulac”.
Cullura è una ciambella di pasta di pane o dolce pasquale con uova sode. Ha la forma di corona intrecciata. Il diminuitivo “culluriella” indica, invece, una ciambellina pasquale ripiena di uva passa. Dal latino “collyra”, pagnotta.
Cullurielle è una ciambellina fitta. Dolce augurale di Natale e di tutte le occasioni festose.

Ingredienti

  • Un litro di acqua
  • 600gr. di farina
  • una foglia di alloro
  • un pizzico di sale
  • olio di oliva q.b.

Procedura

Versa in una casseruola l’acqua, il sale e una cucchiaio di olio di oliva. Appena si formano le bollicine che precedono l’ebollizione, metti il fuoco al minimo, tuffaci d’un solo colpo tutta la farina e col mestolo di legno fai ruotare energicamente l’impasto, sinchè formerà un ammasso omogeneo che si staccherà da solo dal fondo della casseruola.

Fai ricadere l’impasto ancora bollente sulla spianatoia e cura di schiacciarne tutti gli eventuali grumi. Poi, con le mani unte di olio, per evitare di scottarti, forma dei cordoni grossi come un dito e lunghi una ventina di centimetri. Richiudili a forma di cerchio e friggili in olio bollente.

Puoi servirli anche cosparsi di zucchero a velo pestato insieme a cannella o semplicemente con zucchero semolato e servile abbastanza calde.