Pesce Spada

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Ingredienti

  • 3 cucchiai di olio
  • 4 trance di pesce spada alte 15 mm circa
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino d’origano
  • 2 cucchiai di piccoli capperi sott’aceto
  • succo di un piccolo limone
  • quanto basta di sale

Preparazione

Scaldate leggermente l’olio in una grande padella.
Adagiatevi le trance di pesce spada e giratele volta; dovranno cuocere a fuoco basso per circa 6 minuti o fino a che, pungendole con la forchetta, non si presentano morbide.
Toglietele dall’olio con una paletta forata, facendo sgocciolare bene l’olio e mettetele in un piatto.

Nello stesso olio della padella riunite tutti gli altri ingredienti: il prezzemolo tritato, l’origano, i capperi sott’aceto, il succo di limone ed il sale; fate bollire il tutto mescolando spesso fino a che il sugo non si presenta piuttosto denso ora è pronto per essere messo sul pesce (scolate l’acqua residua del pesce).

Cagghiata zucca gialla

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Ingredienti

  • Zucca gialla,
  • olio d’oliva,
  • pangrattato,
  • aceto,
  • capperi,
  • aglio,
  • menta,
  • sale

Procedura

Sbucciate la zucca, pulitela dai semi, tagliatela a fette sottili e mettetela in salamoia per un’ora circa; quindi lavatela, asciugatela bene e mettetela a friggere in abbondante olio; sgocciolatela accuratamente e ponetela da parte. Preparate una saletta con olio, aceto, capperi, aglio a pezzetti, foglioline di menta e pangrattato, mescolando gli ingredienti per qualche minuto.
Disponete in un piatto di servizio uno strato di fette di zucca e sopra passatevi un pò della salsetta preparata; formate un altro strato di zucca e coprite ancora con la salsa procedendo così fino ad esaurimento. Spolverate con pangrattato, pressate con il palmo della mano e lasciate riposare per circa un’ora prima di servire.

Tortino di capperi secchi, Chjapparelle suffritte

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Una semplice ricetta fatta a base di capperi secchi che non sono dei frutti, ma dei fiori, il frutto commestibile del cappero si chiama cucuncio ed è molto importante distinguerlo dal bocciolo. La parte commestibile è fatta a forma ellissoidale allungata, ha lo stesso colore del bocciolo, ma di dimensioni superiori (≥2,0cm).
Il cappero si coltiva maggiormente nelle zone mediterranee calde ed aride, famosa regione di coltivazione è la Sicilia, ma si può trovare anche qualche esemplare nel sud della Calabria.
Nel caso della nostra ricetta non sarebbe necessario fare la distinzione tra le parti commestibili o meno, a meno che non si decide di seccarli artigianalmente, quindi puoi cercare la ricetta nel blog. Quindi ti basta acquistare quelli secchi dal fornitore di fiducia.

Ingredienti

  • 300gr di capperi secchi
  • due spicchi di aglio
  • quattro cucchiai di pangrattato
  • due cucchiai di pecorino grattugiato
  • aceto
  • olio di oliva
  • sale

Procedura

Netta i capperi secchi e tuffali in acqua bollente senza sale. Lasciali cuocere bene, mescolandoli un paio di volte, senza tuttavia farne una poltiglia.
Lasciali poi raffreddare nella stessa acqua di cottura; quindi scolali, lavali sotto acqua corrente e tienili a bagno in acqua fredda, finché non si addolciscono. Occorreranno alcune ore, dopo le quali le colerai, le strizzerai e le metterai in una padella di ferro o inaderente con mezzo bicchiere di olio, mezzo bicchiere di aceto, due spicchi di aglio, che a fine cottura eliminerai, e un pò di sale.

Cuocili a fuoco lento, mescolandoli spesso e schiacciandoli con una forchetta. Falli soffriggere bene e quando ti accorgerai che sono ben asciutti, cospargili di pangrattato e di pecorino, continuando a mescolarli ed a schiacciarli, appiattendoli in forma di frittata. Assaggiali, per regolare l’aceto e il sale ed eventualmente aggiungine altro, perché devono essere saporiti. Aiutandoti poi con un piatto dello stesso diametro della padella o con un coperchio, rigira la torta di capperi e, senza più mescolare, ma solo schiacciandola, falla soffriggere bene anche dall’altra parte.

La passerai in un piatto, evitando di farle perdere la sua forma e la servirai fredda il giorno seguente.