Aringhe fresche alla calabrese

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Ingredienti

  • 800 gr di aringhe fresche,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 1/2 peperoncino piccante,
  • olio d’oliva,
  • 8 fette di pane casereccio (il numero varia a seconda della larghezza delle fette),
  • sale

Procedura

Pulite accuratamente il pesce, poi sfilettatelo, lavate i filetti e asciugateli.
Tritate aglio e peperoncino. Mettete il ricavato e mezzo bicchiere d’olio in un tegame largo quanto basta per farvi stare i filetti, non molto di più e lasciate rosolare per un minuto, sistemate poi nel recipiente i filetti, salateli e lasciateli cuocere a fuoco moderatissimo, mescolandoli molto spesso in modo da ridurli in poltiglia.
Nel frattempo tagliate la crosta alle fette di pane, poi fatele tostare in forno, o sulla griglia, come preferite. Quando il pesce sarà divenuto come una pasta, stendete questa sulle fette di pane e servitele. In Calabria sono considerate come un ottimo antipasto. Volendo potrete cuocere allo stesso modo anche altro pesce freschissimo: sarde, acciughe, sgombri e pesci simili.

Aringhe alla calabrese

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Ingredienti

  • 4 aringhe salate,
  • 1 dl di olio vergine d’oliva,
  • uno spicchio d’aglio,
  • un peperoncino piccante,
  • sale

Preparazione

Pulite le aringhe, eliminatene la testa e la spina e riducetele in filetti che risciacquerete e asciugherete. Mettete in un tegame l’olio, l’aglio tritato e il peperoncino tagliuzzato. Aggiungete i filetti di aringa, condite con pochissimo sale e cuocete a lungo fino a quando si saranno spappolati. Spalmate questo composto su fette di pane.

Cipolline Sott’olio

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Ingredienti

  • 3 kg di cipolline
  • 1 litro di aceto bianco
  • mezzo litro di vino bianco secco
  • 5 grani di pepe
  • 10 bacche di ginepro
  • giusta dose di olio di oliva e sale

Preparazione

Far bollire le cipolle, sbucciarle e asciugarle al sole su un canovaccio. Preparare una pentola d’acciaio con mezzo litro di vino bianco, 1 litro di aceto bianco, un po’ di sale, un po’ di pepe e portare ad ebollizione.

Arrivata all’ebollizione aggiungere le cipolle e continuare l’ebollizione per altri 5 minuti.
Terminato il tempo, scolare le cipolle e lasciare ad asciugare per 2 ore, coperte.
Prendere i vasi e premerle leggermente all’interno, coprendole totalmente con del buon olio di oliva, aggiungere alcune bacche di ginepro.

Far attenzione che non si presentino delle bolle d’aria, in tal caso battere delicatamente sul palmo della mano, fino a far risalire in superficie le cipolline.
Chiudere i vasi ermeticamente e conservarli in un ambiente buio e fresco per più di 30 giorni e consumarle come antipasto, come contorno alle carni.