Pesce Spada

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Ingredienti

  • 3 cucchiai di olio
  • 4 trance di pesce spada alte 15 mm circa
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino d’origano
  • 2 cucchiai di piccoli capperi sott’aceto
  • succo di un piccolo limone
  • quanto basta di sale

Preparazione

Scaldate leggermente l’olio in una grande padella.
Adagiatevi le trance di pesce spada e giratele volta; dovranno cuocere a fuoco basso per circa 6 minuti o fino a che, pungendole con la forchetta, non si presentano morbide.
Toglietele dall’olio con una paletta forata, facendo sgocciolare bene l’olio e mettetele in un piatto.

Nello stesso olio della padella riunite tutti gli altri ingredienti: il prezzemolo tritato, l’origano, i capperi sott’aceto, il succo di limone ed il sale; fate bollire il tutto mescolando spesso fino a che il sugo non si presenta piuttosto denso ora è pronto per essere messo sul pesce (scolate l’acqua residua del pesce).

S.Anna di Isola Capo Rizzuto

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Riconoscimento: DOC

Rosso:

  • Colore rosso vivo brillante
  • Odore: vinoso, caratteristico
  • Sapore: asciutto, armonico, rotondo
  • Grado alcolico 12
  • Vitigni Gaglioppo dal 40 al 60% – Nacera, Nerello Mescalese, Malvasia N., Malvasia B., Greco B., dal 40 al 60% con una presenza max di uve bianche non superiore al 35% del totale
  • Produzione massima Q/ha 1
  • Abbinamenti Gastronomici carni in umido, arrosto di maiale e pollame..

Rosato:

  • Colore rosato più o meno carico
  • Odore: delicato, caratteristico
  • Sapore: secco e fresco
  • Grado alcolico 12
  • Vitigni Gaglioppo dal 40 al 60% – Nacera, Nerello Mescalese, Malvasia N., Malvasia B., Greco B., dal 40 al 60% con una presenza max di uve bianche non superiore al 35% del totale
  • Produzione massima Q/ha 115
  • Abbinamenti Gastronomici risotti, paste pasticciate, pesce in brodo

È prodotto nel territorio del comune di Isola Capo Rizzuto e in parte dei territori dei comuni di Crotone Cutro. Le radici di questo vino si fanno risalire ai tempi di Omero, in quanto la mitica isola Ogigia descritta nell’Odissea è stata identificata come una delle tre isolette da cui sorse Isola Capo Rizzuto e Omero già allora celebrava la “Giovane vite di purpurei grappi che ornava e rivestiva lo speco”.

È vino molto armonico, di un certo spessore, leggermente fruttato, da usare giovane per tutto il pasto, anche di pesce se è rosato. Si presta poco al lungo invecchiamento.

Tartine alla bottarga

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Ingredienti

  • bottarga,
  • pan carré,
  • burro

Procedura

Tagliate la bottarga in fette larghe 2 cm.; togliete la pelle della parte esterna come si usa per i salumi; grattugiate ogni fetta; spolverate lo sfarinato ottenuto su fettine di pancarrè, tostate e imburrate. Disponetele sul piatto da portata e riscaldate in forno prima di servirle. Ottime negli aperitivi e negli antipasti.