Tortino di capperi secchi, Chjapparelle suffritte

Una semplice ricetta fatta a base di capperi secchi che non sono dei frutti, ma dei fiori, il frutto commestibile del cappero si chiama cucuncio ed è molto importante distinguerlo dal bocciolo. La parte commestibile è fatta a forma ellissoidale allungata, ha lo stesso colore del bocciolo, ma di dimensioni superiori (≥2,0cm).
Il cappero si coltiva maggiormente nelle zone mediterranee calde ed aride, famosa regione di coltivazione è la Sicilia, ma si può trovare anche qualche esemplare nel sud della Calabria.
Nel caso della nostra ricetta non sarebbe necessario fare la distinzione tra le parti commestibili o meno, a meno che non si decide di seccarli artigianalmente, quindi puoi cercare la ricetta nel blog. Quindi ti basta acquistare quelli secchi dal fornitore di fiducia.

Ingredienti

  • 300gr di capperi secchi
  • due spicchi di aglio
  • quattro cucchiai di pangrattato
  • due cucchiai di pecorino grattugiato
  • aceto
  • olio di oliva
  • sale

Procedura

Netta i capperi secchi e tuffali in acqua bollente senza sale. Lasciali cuocere bene, mescolandoli un paio di volte, senza tuttavia farne una poltiglia.
Lasciali poi raffreddare nella stessa acqua di cottura; quindi scolali, lavali sotto acqua corrente e tienili a bagno in acqua fredda, finché non si addolciscono. Occorreranno alcune ore, dopo le quali le colerai, le strizzerai e le metterai in una padella di ferro o inaderente con mezzo bicchiere di olio, mezzo bicchiere di aceto, due spicchi di aglio, che a fine cottura eliminerai, e un pò di sale.

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