Taralli dolci

Taralli

I taralli sono dei biscotti tipici che hanno una tradizione legata in tutto il territorio italiano, in Calabria solitamente si fanno nel periodo di pasqua dove si usavano un tempo per la celebrazione delle festività, venivano arricchiti con il sesamo che davano quel particolare sapore di biscotto secco e appena aromatizzato, oppure spesso venivano addolciti con il miele che era una risorsa locale alla portata come  lo sciroppo di fichi, o il mosto cotto, anche se si poteva utilizzare lo zucchero ma restava pur sempre una risorsa preziosa da utilizzare per dolcificare il caffè da offrire agli ospiti o caramellato per dare agli ammalati nel periodo della convalescenza.

Le tradizioni contadine erano molto calorose e legate al territorio, per questo si aveva sempre quell’aria di accoglienza, festività e unione familiare, spesso un semplice dolce o biscotto come per i taralli non rappresentavano solo lo sfizio di mangiare un biscotto pregiato come ai nostri tempi, ma anche la voglia di preparare qualcosa assieme che tramandavano le nonne alle nipoti o le mamme alle figlie e che si riunivano nell cucine per parlare e preparare mentre a tavola imbandita delle pietanze locali si riuniva tutta la famiglia per comunicare. Gli ospiti venivano trattati come persone di casa e dalle piccole cose che regnava la pace e la serenità.

Ingredienti

  • 2 Kg di farina
  • 6 uova
  • 250 gr di olio di oliva
  • Un lievito di birra
  • 2 chucchiaini di semi di anice
  • Un pizzico di sale

Variante molto diffusa:

  • 2 kg di farna
  • 2 bicchieri di olio di oliva
  • 2 bicchieri di vino bianco
  • 2 cucchiani di semi di anice
  • 250 gr di zucchero
  • Un pizzico di sale

Preparazione

Disponi a fontana la farina sulla spianatoia ed amalgamala con tutti gli ingredienti della ricetta prescelta, sciogliendo, per la prima ricetta, il lievito in una tazza di acqua tiepida.

Sarà sempre necessario lavorare bene l’impasto, per renderlo morbido, omogeneo ed elastico e lasciarlo poi riposare un paio di ore, ben ricoperto da un panno.
Si arrotola, dopo, un pò d’impasto alla volta; se ne ricavano dei bastoncini di pasta lughi una ventina di cm circa, che si chiudono ad anello o si intrecciano a fiocco.
Si allineano sulla piastra del forno appena unta di sugna o di olio e si lasciano cuocere a 180°.

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