Melanzane alla menta

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La melanzana è una pianta che viene coltivata per uso alimentare, è un alimento molto ricco di minerali e vitamine che rappresentano una parte molto fondamentale dell’alimentazione quotidiana, ha pochi carboidrati e basso contenuto calorico.

La preparazione delle melanzane può essere fatta in diversi modi, e in base ad ogni modo in cui viene preparata, vengono alterati i propri poteri nutrizionali, quindi i valori di riferimento indicano la melanzana cruda.

In questa ricetta indichiamo la procedura più bella della melanzana, ovvero la sua conservazione, che consente di preservarne il gusto senza alterare il potere calorico, ma aumentandone i lipidi (apportati dall’olio) e di conseguenza anche gli acidi grassi, e diminuendo i valori dei carboidrati.

Ingredienti

  • 5 melanzane lunghe
  • 4 cucchiai di mollica di pane casereccio
  • molte foglioline di menta
  • due spicchi di aglio
  • aceto
  • olio di oliva per friggere

Procedura

Elimina i gambi delle melanzane e tagliale a fette lunghe dello spessore di un dito.
Con la punta di un coltello traccia da un solo lato di ogni fetta delle linee trasversali e incrociate molto superficiali, poi salale e tienile sotto peso in un colapasta per un paio di ore, perchè perdano il loro liquido amaro.

Friggi intanto la mollica di pane grattugiato e trita l’aglio e la menta. Lava quindi le melanzane, strizzale e friggile in olio bollente, ponendole poi sulla carta assorbente.

Quando avrai preparato tutti gli ingredienti , riempi il fondo di una larga scodella con un primo strato di fette di melanzane fritte, che cospargerai di pane fritto, di aglio e di menta tritati.

Irrora con aceto e forma tanti altri strati sovrapposti, condendoli sempre alla stessa maniera.
Le melanzane così condite si servono alcune ore dopo averle preparate e possono essere conservate per un paio di giorni

Le melanzane sott’olio vanno abbinate generalmente con gli antipasti rustici, assieme ai formaggi, agli affettati e funghi, ma non è detto che possa essere combinato ibridamente con i frutti di mare che si sposa maggiormente con quelli fritti, in questo caso è possibile accompagnarlo con un vino rosato o bianco frizzante, mentre è possibile assaggiarle semplicemente su una fetta di pane accompagnato da un bel vino rosso forte che ne esalta il sapore dell’olio e della menta accentuandone il retrogusto.

Patate con olive nere

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Le patate sono un alimento ad alto contenuto di carboidrati derivanti dall’amido, che costituisce un tipo di carboidrato polisaccaride complesso, di cui il suo processo digestivo è molto più laborioso, quindi in base a come vengono abbinati gli alimenti si hanno conseguenza sull’alimentazione come ad esempio arricchire un alimento ricco di carboidrati con un altro alimento a base di carboidrati oppure unire le proteine ai carboidrati complessi.

Le patate sono classificate come un carboidrato complesso, e chiunque di noi non ha commesso un piccolo errore nella combinazione di questo alimento, famosa è la leggenda della Pasta e Patate, il mangiare dei carcerati “U manciar di carcerati“.
Quindi se può essere utile, ecco qualche piccola accortezza su come non abbinare le patate e come poterle abbinare.

NO
Pomodoro, Cereali, Pane, Pasta, Zucca, Legumi

SI
Carote, Olio, Verdure, Ortaggi, Insalate, Formaggi, Uova, Carne, Pesce, Frutta Secca

In questa ricetta abbiamo abbinato un ottimo miscuglio casereccio a base di olio e verdure, dove abbiamo preso le olive e l’origano.

Ingredienti:

  • 1Kg. di patate
  • una manciata di olive nere secche
  • sale
  • origano se piace
  • pepe rosso in polvere
  • olio

Procedura

Tieni a bagno in acqua tiepida per un paio di ore le olive secche. Intanto pela, lava e taglia le patate a fette rotonde non molto sottili. Mettile a friggere in olio bollente, salandole e lasciandole cuocere dolcemente col coperchio.
Ogni tanto mescolale, perché devono un pò disfarsi e risultare in parte morbide, in parte croccanti e quasi abbrustolite.

A metà della loro cottura, verserai nella padella le olive già ammorbidite, se piace, un pò di origano. Eviterai di far soffriggere troppo le olive, perchè diventerebbero dure e legnose.
Solo prima di togliere la padella dal fuoco, cospargerai il tutto di pepe rosso macinato, dolce o piccante, a tuo gradimento.

Servi ben caldo.

Usanze

Le patate così fritte, solo con olio e sale e lasciate accartocciare seguendo questa modalità, si chiamano “mpalluttate” e sono veramente buone, se cotte nella padella di ferro, sulla brace di legna.

Patate al salmoriglio, Patate a ‘nzalata

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La patata è tra uno degli alimenti più consumati dalle popolazioni antiche per la semplicità di produzione e coltivazione, è ovviamente un alimento territoriale, cresce nelle zone montane, a cospetto dei fichi in ambiente arido opposto o castagne in ambiente collinare intermedio.
Le patate venivano quindi consumate sin dai tempi antichi anche come pasto principale, e anche se non se ne era a conoscenza delle sue proprietà, le patate, rappresentano un alimento ricco di carboidrati, ma non solo, vitamine e minerali quali vitamina C, vitamina B5, potasssio, tiamina, riboflavina, folati, niacina, magnesio, fosforo, ferro e zinco, non per ultimo la buccia delle patate, oltre a contendere potassio, contiene una buona quantità di fibre, carotenoidi e polifenoli

La maggior parte delle sostanze nutritive della patata sono contenute nella polpa, ma bisogna tenere presente che la cottura e la sua trasformazione ne possono alterare le proprietà e le quantità come ad esempio le patate sbucciate e conservate a lungo, perdono parte delle loro proprietà nutrizionali eccetto il contenuto di potassio e vitamina B. La differenza viene fatta anche per quanto riguarda le varietà: le patate novelle, contengono meno sostanze tossiche e sono una fonte alimentare piena di nutrienti.

Questa ricetta accompagna la patata lessata con un contorno fatto con una salsetta al salmoriglio con olio, aceto, aglio, prezzemolo, origano, sale e pepe nero, una semplice ricetta a base di carboidrati, a basso indice glicemico, nutriente e gustosa.

Ingredienti

  • 5 patate
  • salsetta al salmoriglio con olio, aceto, aglio, prezzemolo, origano, sale e pepe nero

Preparazione

Mentre lessi le patate con tutta la buccia, prepara il salmoriglio, mescolando bene in una ciotolina l’olio, l’aceto, le foglioline di origano secco, il sale, il pepe nero, l’aglio ed il prezzemolo tritatissimi. Puoi evitare l’aglio, se non ti piace.

Pela le patate bollite, lasciale raffreddare bene e poi tagliale a spesse fette rotonde, che condirai col sughetto preparato.