Panzerotti di ricotta

Il Panzerotto e un classico prodotto gastronomico cotto o fritto, dolce o salato, tipico del sud, nasce dalla tradizione pugliese dove venivano usate le rimanenze della pasta e del pane che uniti venivano cotti a forma di mezza luna con formaggio e pomodori.

I Panzarotti, sono un prodotto tipico gastronomico da rosticceria o pizzeria formato da una mezza luna ripiena, dalla forma di una pizza piegata a metà ed è tipico delle zone del centro sud.
Il panzerotto originale chiamato anche calzone, anche se in alcune località indica tutt’altro prodotto, è costituito con lo stesso impasto della pizza margherita e viene fritto con olio extravergine di oliva, lo si chiama calzone per distinguerlo dai panzerotti che essendo gli stessi vengono cotti al forno o hanno un altro ripieno all’interno. Esistono molte varianti di ripieni, come quello delle olive snocciolate, delle acciughe, o delle cipolle e dei capperi.

Quello che vi proponiamo in questa ricetta è un calzone ripieno di ricotta, in Calabria chiamato anche “chjnulilla” che rappresenta il panzarotto dolce, farcito con crema di ricotta, dal latino “plenus”, pieno.

Ingredienti

Per l’impasto:

  • 500gr. di farina
  • 3 uova
  • 50gr. di zucchero

Per il ripieno

  • 300gr. di ricotta
  • 150gr di zucchero a velo
  • un pizzico di cannella

Oppure

  • 300gr. di ricotta
  • 100gr. di zucchero a velo
  • la buccia di mezza arancia e di mezzo limone
  • un goccetto di Cointreau o di altro buon liquore

Procedura

Prepara prima di tutto la crema che ti servirà per farcire amalgamando gli ingredienti scelti fra le due ricette consigliate e poi lasciala riposare un paio di ore o più al fresco.

Fai un morbido impasto con la farina, con le uova e con lo zucchero. Lavoralo a lungo, aggiungendo, se l’impasto lo richiedesse, qualche goccia di olio di oliva.

Ricavane una sfoglia sottile, che, usando magari un bicchiere capovolto, ritaglierai in dischi di 4-6cm. di diametro, utilizzando gli avanzi per una nuova sfoglia.

Versa al centro di ogni disco un cucchiaino di ripieno; inumidiscine i bordi con un uovo sbattuto insieme ad un goccetto di acqua e ripiegali in semicerchio, premendo per fare uscire l’aria e per fare aderire bene i bordi.

Adagiali su un panno leggermente infarinato, ben distanti l’uno dall’altro e friggili in strutto o olio bollente.

Toglili be dorati, posali sulla carta assorbente e cospargili di zucchero a velo.

 

 

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