Marmellata e sciroppo di amarene

Ingredienti

  • 1Kg di amarene
  • 800gr. di zucchero

Procedura

Lava le ciliegie, togline il gambo che eliminerai ed i noccioli, che invece conserverai. Lascia poi macerare per 24 ore le ciliegie e lo zucchero in una larga ciotola.
Schiaccia col pestello i noccioli e mettili a bollire con un po’ di acqua. Filtrane il succo e tienilo da parte, buttando via i noccioli.

Il giorno seguente metti a cuocere in una casseruola le amarene già macerate nello zucchero e mescolale spesso. Appena compaiono le prime bollicine, togline il succo, che aggiungerai a quello ricavato dai noccioli e metterai a cuocere lentamente in un altro recipiente, per ottenere lo sciroppo. Esso dovrà bollire e restringersi per almeno mezz’ora, dopo di che lo farai raffreddare e lo imbottiglierai, per usarlo nelle macedonie, per bagnare dolci o per preparare bibite viarie.

Riprendi la cottura interrotta della marmellata, che avrai continuato, solo se un’altra persona avrà potuto sostituirti per continuare a mescolarla in continuazione. Assaggiala per aggiungere eventualmente un altro pò di zucchero, e continua a farla cuocere per altri 30-40 minuti, sino a quando, cioè, non avrà la giusta consistenza: non dovrà essere nè troppo liquida, ne troppo densa o secca.

Lasciala raffreddare e conservala in barattoli di vetro, coprendone la superficie o con un dito di zucchero semolato o con un dischetto di carta oleata immerso prima in alcool dal liquore.

La marmellata è un ottima procedura per la conservazione degli alimenti freschi e poter riportarne i sapori in un secondo tempo, tuttavia per l’aggiunta di una quantità ulteriore di zuccheri diversi dalla sua natura, e per i suoi elevati poteri calorici, è ideale da consumare in primo mattino a colazione o al massimo nel primo pomeriggio.
Per i buongustai questo tipo di marmellata può essere abbinata con un vinello dolce e leggero, e spalmata su una tartina come aperitivo.

Lo sciroppo invece che ne deriva dal procedimento, può essere come già spiegato usato per la preparazione di bibite varie rinfrescanti d’estate o alcoliche, oppure per bagnare dolci.

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