Marmellata di Castagne

Ingredienti

  • Un chilo di castagne lessate e passate
  • un chilo di zucchero

Procedura

Togli la buccia esterna alle castagne, immergile un pò in acqua bollente, per poter togliere più facilmente la seconda buccia; sistemale quindi in una casseruola dai bordi alti, coprendole abbondantemente di acqua e cuocile.
Ben cotte, le scolerai, le schiaccerai al passaverdure e le peserai.
Vi unirai lo stesso quantitativo di zucchero, che scioglierai in poca acqua, prima di amalgamarlo nel recipiente di cottura al passato di castagne.
Fai cuocere al fuoco lento e mescola spesso, sino a raggiungere la giusta consistenza.
Conserva la marmellata ben raffreddata in barattoli di vetro.

Curiosità e Parole

I fitti castagneti dei nostri monti presilani offrono due varietà di castane: le castane “‘nzerte” e quelle “curce”. Queste ultime nascono dal castagno selvatico e sono senza coda, corte “curce”, infatti deriva dall’aggettivo latino “curtus”, corto. Le prime, invece sono il frutto del castagno innestato: “‘nzerta” è dal verbo “‘nzirtare”, che significa innestare e deriva dal latino “innestare”.

Sono ugualmente buone, ma mentre la seconda buccia delle “‘nzerte” si toglie con facilità, quella delle “curce” è difficile da levare, tanto che si preferisce bollire queste castagne “selvatiche”, oppure arrostirle nella padella forata (“‘a pasillara”), come si fa anche con le “‘nzerte”. In questo caso vengono dette “pastelle”.

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