Fave fresche con guanciale

La fava cresce negli ambienti con temperature fresche e nelle regioni temperate come in Calabria, è un legume in quanto appartiene alla famiglia delle Leguminose. Questo legume può essere mangiato crudo senza la necessità di cuocerlo, figuratevi che già veniva mangiato prima del 3000 a.C. ed inoltre sono state trovate tracce e documenti che attestano il suo consumo in molte antiche civiltà, per rimanere in tema Calabria, pensate che Pitagora ne proibiva il consumo ai suoi discepoli per via delle macchie nere che riportava questo legume, simbolo infernale, della presenza delle anime dei morti.
Esistono 3 tipi di fave: La migliore detta Precoce d’Aquitania; l’Aguadolce ;
e la Siviglia. Nel momento dell’acquisto la fava deve essere avvolta nel suo baccello e deve essere ben lucido e croccante alla sua rottura e non deve presentare macchie.
La fava ha degli ottimi valori terapeutici e valori nutritivi quali potassio, magnesio, ferro, selenio, rame e zinco; sono molto ricche di proteine e sono tra i legumi che hanno meno calorie e sono utili per contrastare l’anemia.
Le fave possono essere consumate crude ma anche cotte e nonostante perdono in valori nutritivi, hanno un ottimo sapore ugualmente, possono essere abbinate con i piatti più svariati, come in questo caso proponiamo l’abbinamento con il guanciale detto anche “wujulu” in calabrese.
Il Guanciale è caratterizzato dal taglio grasso del maiale, tra testa e spalla viene poi trattato con sale e pepe e fatto stagionare per alcuni mesi, ha un gusto simile alla pancetta ma il guanciale risulta essere più magro e meno salato.
Anche il guanciale vanta di tanti abbinamenti gastronomici in quanto può essere gustato crudo, a fette o leggermente scaldato, molti lo preferiscono nei sughi e ne creano davvero delle ricette casarecce e succulenti.
In antichità, ma anche ai giorni nostri, molte persone preferiscono fare uno spuntino di fave pane e guanciale o pancetta, tutto al naturale, ma noi questa ricetta la proponiamo un po’ più trattata.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 grammi di fave fresche
  • 1 cipolla rossa di tropea
  • 100 grammi di guanciale
  • 60 grammi di margarina o burro
  • sale e pepe quanto basta

Procedura :

Fate imbiondire la cipolla tritata finemente con il guanciale tagliato a pezzi e con il burro o la margarina. Aggiungete la fave fresche appena sbucciate, aggiungere sale e pepe, unire poi qualche cucchiaio di acqua fredda e lasciate cuocere a fuoco vivo per circa un ora.

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