Arrosto di pesce, Pisce ara gravigghja

Ingredienti

  • grosse aguaglie o alici o capitoni o cefali o castardelle o pesce spada ed altri
  • olio di oliva q.b.
  • succo di lione
  • aglio
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe nero

Procedura

Prepara una marinata con olio, succo di limone, aglio e prezzemolo tritatissimi, sale e pepe nero.

Pulisi il pesce e mettilo a marinare per cinque minuti; sistemalo quindi sulla griglia e cuocilo a fuoco lento, irrorandolo di tanto in tanto con la salsetta, usando un ciuffo di prezzemolo per aspergerlo.

Questo tipo di pietanza va servita in una pirofila o un piatto adatto da sezionare a tranci in base alle porzioni da dividere, è un ottimo secondo squisito e gustoso da servire con un contorno di verdura come un insalata mista.

Questo pesce arrosto per quanto possa essere una preparazione molto basilare e semplice, scegliendo un pesce gustoso può essere abbinato con un ottimo vino bianco fermo sui 12° o meglio ancora una scelta di vini rossi di medio corpo o poco tannico, ovvero poco ruvido, più fruttato e poco alcolico, per quanto riguarda i vini rosati è importante scegliere un vino rosato deciso.

Per quanto riguarda i vini bianchi possiamo consigliare a livello di vini locali i seguenti vini: “Donna Giovanna” IGT – Tenuta Iuzzolini in primis, “Malvasia e Sauvignon” Russo & Longo IGT, “Gemma del Sole” IGT – Cantine Ippolito, “Brigante Calabria” IGT – Donnici99, “Madre Goccia” – Tenuta Iuzzolini, “Alikia” – Cantine Senatore, “Donna Filomena” DOC – Terre di Cosenza, “Greco di Bianco” – Passito Calabrese, “Statti Mantoncino”, “Statti Greco”, “Cirò Bianco” – Cantine Librandi, “Critone” IGT – Val di Neto, “Efeso”IGT – Librandi.

Per quanti riguarda i vini nazionali abbiamo raccolto una lista di ottimi abbinamenti con i seguenti vini: “Verdicchio Castelli” Jesi DOC Superiore in primis, “Sangiovese” Novello Burdel (Cesenate), Romandiola (Ravenna),  “Aglianico del Taburno” Rosato Docg (Benevento), “Alcamo Sauvignon” Doc (Trapani, Palermo), “Alezio Riserva” Doc (Lecce), “Cesanese di Olevano” Romano Frizzante Doc (Roma), “Colli Orientali del Friuli” Pinot Bianco Doc (Udine).

E’ ovvio che per un ottimo abbinamento è necessario una cucina minuziosa e fatta bene, ogni fase di preparazione ne altera il gusto e le proprietà, ciò non significa che si può ovviare cambiando il vino per caratteri di corposità, ruvidita, e grado alcolico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *